Barolo, tra vino e musica

Barolo

Tra le colline delle Langhe, decorate dai filari di vigne, spicca un piccolo borgo arroccato in cima a una di esse, un paese che già dal nome inebria con il suo profumo e le sue note: Barolo.

Difficile scindere la fama di questo incantevole borgo dalla sua tradizione viticola, la denominazione del vino omonimo deriva dai vitigni di Nebbiolo che crescono in tutta l’area.

Il turismo enogastronomico ha sicuramente reso famoso questo borgo che però non stupisce solo il palato, ma anche gli occhi, offrendo panorami incredibili e un’architettura storica tutta da scoprire.

Il castello di Barolo domina l’intero comune dal 1200 circa, e le sue sale ospitano il Museo del Vino, anche detto WiMu, acronimo di Wine Museum.

Passeggiare tra le vie che spesso terminano all’interno di vigneti è un modo unico di vivere il luogo godendosi la serenità di un ambiente bucolico.

Le cantine del borgo propongono degustazioni e assaggi, lasciandovi davvero l’imbarazzo della scelta.

Un tuffo tra le specialità locali sicuramente vi aiuterà a gestire al meglio l’ebbrezza del dolce Barolo.

Barolo mostra il proprio spirito frizzante in occasione dell’animato festival Collisioni, in cui tantissimi artisti di fama mondiale si alternano tra le piazze per una settimana di concerti.