Isole Borromee, l’incanto del Lago Maggiore

Isole Borromee

Le Isole Borromee si trovano vicino alla sponda piemontese del Lago Maggiore, offrono panorami incredibili e un’architettura sontuosa.

Le tre isole sono molto diverse tra loro come storia, stile e flora, guardiamole più da vicino.

Isola Bella

L’Isola Bella non è sempre stata degna del suo nome, fino al sedicesimo secolo era abitata da pescatori e non aveva grandi attrattive se non qualche orto e due chiesette.

Il grande progetto avviato dai Borromeo, famiglia proprietaria dell’isola, intorno al 1600 portò alla costruzione del Palazzo e del giardino. Un’opera talmente imponente da vedere la fine delle lavorazioni quasi a metà del ‘900.

La storia dell’Isola ha attraversato le epoche, gli stili e gli eventi che hanno sconvolto l’Europa.

Una stratificazione che ha portato diverse tipologie di arredamento nelle oltre 20 sale del palazzo, in cui si sono avvicendati ospiti incredibili come Napoleone o i partecipanti alla conferenza di Stresa.

Il palazzo Borromeo ospita anche opere di maestri della storia dell’arte, come Tiziano, Raffaello e Correggio.

Per concludere questa passeggiata immaginaria tra le sale non possono mancare le grotte, volute da Vitaliano VI, che sembrano portarci in un mondo fantastico popolato da creature mitiche.

Isole Borromee

I giardini dell’Isola Bella meriterebbero una menzione a parte, un’attrazione che da secoli colpisce per colori e architettura botanica.

Tra statue e serre è una gioia per gli occhi addentrarsi attraverso opere d’arte viventi con colori e sfumature uniche.

Isola Madre

Otto ettari di superficie fanno dell’Isola Madre la più grande delle Borromee e la sua flora esotica la rende “il luogo più voluttuoso visto al mondo” secondo le parole di Flaubert.

Le protee Sudafricane e il cipresso del Cashmir, di oltre 150 anni di vita, sono tra le attrazioni botaniche che fanno del giardino dell’Isola Madre un’oasi unica in tutto il mondo.

Anche l’Isola Madre, come l’Isola Bella, ha conosciuto un periodo modesto prima di diventare un punto di riferimento per la bellezza naturale del Lago Maggiore; con il passaggio alla famiglia Borromeo iniziò un lungo percorso di rinnovamento.

Il palazzo dell’Isola Madre mostra un aspetto più familiare e meno incline allo sfarzo, nonostante tra i progetti iniziali ci fosse l’idea di trasformare l’intera isola in una residenza da affittare.

Tra le sale più stupefacenti troviamo: la biblioteca, la sala dei papi, la sala delle battaglie e il teatro delle marionette.

Isola dei Pescatori

La più piccola delle Isole Borromee è paradossalmente la più abitata, con una popolazione di circa 50 abitanti l’Isola dei Pescatori è popolata tutto l’anno.

Caratterizzata da case vicine, vicoli stretti e tortuosi e una piccola piazzetta, l’Isola dei Pescatori offre la possibilità di assaporare le specialità locali.

I pescatori riforniscono le numerose trattorie e permettono ai turisti di gustare i pesci freschissimi del Lago Maggiore.

Da non perdere il mercatino dei prodotti locali e la processione in barca di Ferragosto.