Coniglio alla ligure

Coniglio alla ligure
Secondi
1 ora

Ingredienti

per 5 persone

Presentazione

Come suggerisce il nome stesso, il coniglio alla Ligure è un secondo piatto tipico della regione Liguria e più precisamente del Ponente Ligure ma ormai, al giorno d’oggi è diffuso in tutto il territorio nazionale.

Questo piatto prelibato altro non è se non l’accostamento tra la carne delicata e dolce del coniglio e il sapore invece abbastanza amarognolo dato dalle olive nere taggiasche, il vino locale, e ovviamente le immancabili noci e pinoli.

Preparazione

Come si prepara il coniglio alla Ligure

Tagliate in una dozzina di pezzi il coniglio, ricordandovi di tenere da parte la testa, il fegato e i reni. Terminata questa operazione mettete in un tegame capiente l’olio d’oliva, scaldatelo e fateci appassire a fuoco basso la cipolla e l’aglio tritati; unite il coniglio e rosolatelo, poi aggiungete le foglie d’alloro, di timo (o maggiorana) e il trito di aghi di rosmarino. Cuocete fino a quando il coniglio avrà assunto un bel colore dorato.

Lasciate cuocere per qualche minuto e poi aggiungete il bicchiere di vino rosso, lasciate evaporare e quindi unite le olive taggiasche. Potete unire i rognoni e il fegato del coniglio a piacere.
Aggiungete quindi i pinoli amalgamate tutto, poi coprite il coniglio con un coperchio e lasciate cuocere per circa un’ora finchè il coniglio non diventerà tenero (la carne dovrà staccarsi facilmente dall’osso).

Di tanto in tanto aggiungete un mestolo di brodo in pentola e fate cuocere il tutto a fuoco lento. Impiattate il coniglio irrorandolo con abbondate sugo di cottura.

Suggerimenti

Potete usare la testa, qualche foglia di alloro, una carota e del sedano per preparare il brodo con il quale irrorerete il coniglio durante la cottura.

Lista della spesa